Flotilla, rassicurazioni da Israele: i genovesi Nivoi e Queirolo Palmas stanno bene

La notizia giunta nel pomeriggio ha fatto sciogliere il presidio alla stazione Principe

Dopo ore di tensione, è arrivata nel tardo pomeriggio la comunicazione che i manifestanti attendevano. Intorno alle 17:30 sono giunte conferme sulle condizioni dei due genovesi fermati a bordo della Global Sumud Flotilla, José Nivoi (portuale del Calp) e Pietro Queirolo Palmas.

La notizia è stata diffusa dal responsabile nazionale dell’Usb, Francesco Staccioli, che ha spiegato di essere in contatto con la Farnesina e con la sindaca Silvia Salis. Secondo quanto riferito, entrambi stanno bene: Queirolo Palmas ha già ricevuto la visita del console italiano e ha potuto inviare un messaggio personale di ringraziamento, mentre Nivoi, pur non avendo ancora comunicato direttamente con l’esterno, sarebbe in buone condizioni.
Restano da chiarire le modalità del loro rimpatrio, previsto entro 72 ore, anche se i tempi potrebbero subire uno slittamento a causa dello Shabbat. Non è ancora certo se i due attivisti accetteranno di firmare il documento per l’espulsione immediata, ma in ogni caso il rientro in Italia appare vicino.
La notizia ha avuto un effetto immediato sulla mobilitazione: i manifestanti che nel primo pomeriggio avevano occupato i binari della stazione di Genova Principe hanno iniziato a lasciare l’area, sciogliendo il presidio senza incidenti.
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